LA FONDAZIONE OLTRE NOI ONLUS COMPIE UN ANNO!

COMUNICATO STAMPA RELATIVO AL PRIMO ANNIVERSARIO DALLA COSTITUZIONE DELLA FONDAZIONE OLTRE NOI ONLUS.

Il 10 febbraio del 2016 si costituiva, con atto pubblico, la Fondazione di partecipazione Oltre Noi ONLUS, con un ambizioso obiettivo: riunire 13 Associazioni di Volontariato, operanti nella Tuscia, che si interessavano da molti anni di disabilità fisica, psichica e sensoriale e, più in generale, di disagio sociale, intorno al grande problema del “Dopo di Noi”, da sempre al centro delle preoccupazioni per tutti quei familiari che, giorno dopo giorno, cercano di costruire un percorso di autonomia e di inclusione per i loro cari in difficoltà.
Il primo anniversario, oltre che un momento lieto e sicuramente da festeggiare, è anche l’occasione per tracciare il primo bilancio delle attività fin qui intraprese.
E’ stato certamente un anno vissuto a mille dai rappresentanti delle associazioni fondatrici componenti il Consiglio di Indirizzo della Fondazione, che ha visto il consolidamento della struttura organizzativa e, contemporaneamente l’avvio dell’attività progettuale.
Per quanto riguarda gli aspetti giuridici ed organizzativi, dopo il riconoscimento come ONLUS e l’iscrizione al Registro Regionale delle Persone Giuridiche, sono state consolidate importanti collaborazioni con la Croce Rosse Italiana e con alcune Cooperative Sociali Integrate.
Inoltre sono stati sviluppati contatti con altre realtà del Terzo Settore, del mondo imprenditoriale e finanziario viterbese per l’allargamento delle collaborazioni nelle attività progettuali.
La Fondazione Oltre Noi ONLUS è entrata inoltre a far parte di “Fondazioni in Rete”, una rete di Fondazioni del Centro-Nord Italia che si riconoscono nell’obiettivo primario comune di garantire alle persone con disabilità una piena inclusione sociale, anche al venir meno della famiglia di origine.
Nel settore della formazione, sono stati sviluppati contatti con la ASL di Viterbo per l’organizzazione di un corso ECM sul Dopo di Noi, che dovrebbe rivolgersi non solo ai tecnici del settore, ma prevedere anche dei momenti divulgativi e di coinvolgimento delle famiglie.
L’incontro con la Fondazione Idea Vita di Milano ha inoltre concretizzato un progetto di Formazione e di accompagnamento attivo delle famiglie, attraverso una costante attività di tutela e di sostegno nei vari progetti di autonomia abitativa ed integrazione sociale.
“Per quanto riguarda le attività progettuali” – conferma il Presidente della Fondazione Maurizio CASCIANI – “ci si è mossi su vari settori, dai progetti volti a facilitare la comunicazione attraverso strumenti informatici, a progetti di autonomia abitativa e di accompagnamento verso la residenzialità, a progetti di inclusione sociale e lavorativa attiva. In particolare in questo momento siamo impegnati, insieme alla Cooperativa Sociale Integrata “Alice” ed alla ASL di Viterbo, in un ambizioso progetto agrisociale di accompagnamento verso un’inclusione sociale attiva, che potrebbe coinvolgere 15 persone in difficoltà della provincia. Alla base di tutti i progetti, comunque,  una grande rete che vede coinvolte le Istituzioni, il mondo cooperativistico e le Associazioni di Volontariato”.
Progettualità quindi, ma anche sostegno alle singole associazioni,  e a momenti di confronto con le Istituzioni: in questa direzione va il sostegno all’Associazione Vita Autonoma per la nota vicenda di un gruppo di disabili inserito in un progetto sperimentale di case famiglia, improvvisamente privato del sostegno economico ed alla Associazione Amici di Franco Di Marco  in relazione al funzionamento della struttura “Villa Buon Respiro”. Così come l’incontro pubblico organizzato dalla Fondazione in merito alla questione compartecipazione delle famiglie alla spesa sanitaria per il ricovero dei propri congiunti in strutture socio-riabilitative. Ed ancora il sostegno al progetto “Campo delle Rose”, portato avanti da una famiglia Viterbese che, impegnando enormi risorse fisiche, mentali ed economiche, sta tentando di realizzare nel territorio una moderna ed efficiente struttura socio-sanitaria.
“Tanto lavoro portato avanti” – ha proseguito CASCIANI – “il tutto inserito nelle profonde novità normative introdotte con la recente approvazione, lo scorso giugno, della legge sul Dopo di Noi: una legge che per la prima volta mette risorse economiche, seppur limitate, nel programma di sostegno alla disabilità, che norma alcuni Istituti, come quello delle polizze assicurative e dei Trust, ma che soprattutto sancisce il superamento dell’Istituzionalizzazione a favore del sostegno ai progetti di autonomia abitativa e di inclusione sociale.”
“Purtroppo tra tanti riconoscimenti e molte soddisfazioni anche alcune delusioni: il rammarico di non vedere ancora realizzato il progetto di abitare autonomo di Monterazzano, sviluppato in collaborazione con il Comune di Viterbo, per cui la Regione fin dal 2015 ha messo a disposizione un cospicuo finanziamento, e che ha subito alcuni rallentamenti procedurali, è grande. In tal senso, è indispensabile migliorare i canali di comunicazione con le Istituzioni perché non si debba più sentire “è stato fatto anche più di quello che competeva” ma soltanto “è stato fatto molto ma si può sicuramente fare di più”.
Ma soprattutto l’auspicio di tutti è che le pochissime risorse professionali ed economiche che la Pubblica Amministrazione mette a disposizione, non vadano disperse e possano sempre essere finalizzate al meglio.
Per ulteriori informazioni sull’attività della Fondazione Oltre Noi ONLUS è disponibile l’indirizzo mail info@fondazioneoltrenoi.it, la pagina Facebook Fondazione Oltre Noi ONLUS ed il sito istituzionale www.fondazioneoltrenoi.it.

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