Convegno 11 aprile 2014

COMUNICATO STAMPA RELATIVO ALL’INCONTRO SUL TEMA “PROGETTO FONDAZIONE FAMIGLIA PER SEMPRE PER IL DURANTE ED IL DOPO DI NOI”, CHE SI E’ TENUTO IL GIORNO 11 APRILE 2014 ALLE ORE 09.00 PRESSO LA SALA CONFERENZE DELL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI VITERBO

Venerdì 11 aprile si è svolto presso la Sala Conferenze dell’Amministrazione Provinciale, in Via Saffi a Viterbo, un incontro pubblico sul tema “Progetto Fondazione – Famiglia per sempre”.

L’incontro, fortemente voluto da numerose Associazioni di Volontariato operanti nel settore delle diverse disabilità (Associazione Eta Beta, ASD Sorrisi che Nuotano Eta Beta, ASD Vitersport, Associazione Viterbo con Amore, Associazione Romana e Laziale per l’Affidamento Familiare, Associazione Vita Autonoma, Associazione X Fragile, Associazione Italiana Persone Down, Associazione Amici di Galiana), unitamente alla Consulta Provinciale della Disabilità, ha visto una eccezionale partecipazione di pubblico (oltre 150 i convenuti), in maggior parte composto proprio da quelle famiglie che assistono congiunti disabili e che vivono con grande preoccupazione il “dopo di noi”.

La problematica è certamente importante e di estrema attualità, soprattutto in un territorio come quello della Tuscia dove, sono ancora pochi e sicuramente insufficienti gli interventi e le strutture in grado di garantire alle famiglie ed ai loro congiunti disabili un futuro sereno “PER SEMPRE”.

Forse anche per questo motivo la presenza delle Istituzioni è stata totale e fortemente rappresentativa: dopo un saluto augurale fatto pervenire dal Prefetto di Viterbo, Antonella SCOLAMIERO, impossibilitata a partecipare, il Vescovo di Viterbo, SER Lino FUMAGALLI, nell’accogliere con grande favore l’iniziativa, ha sollecitato le Istituzioni a proseguire con forte determinazione nelle attività di sostegno a tutti i “diversamente abili”, intervenendo nelle situazioni più delicate e complesse del territorio e lavorando per l’eliminazione di tutte le barriere, architettoniche e non, che impediscono la piena integrazione sociale.

Il Presidente Marcello MEROI, nel dare il benvenuto ai convenuti, ha confermato il sostegno dell’Amministrazione Provinciale a tutte le iniziative che nel territorio, possano andare nella direzione di un miglioramento della qualità della vita delle famiglie e dei loro congiunti disabili, anche a fronte dei pesanti tagli sui fondi destinati al sociale, che purtroppo hanno spesso scaricato le necessità di risparmio nazionali sulle spalle di chi vive in situazioni di difficoltà.

Il Sindaco di Viterbo, Leonardo MICHELINI, nell’esprimere il pieno appoggio all’iniziativa, ha focalizzato l’attenzione sulla necessità di integrazione e sostegno a 360 gradi delle persone con disabilità, anche attraverso la valorizzazione delle abilità nel campo lavorativo e dell’autonomia personale, affinché tutti possano trovare risposta alle diverse esigenze senza doversi allontanare dagli affetti e dal contesto sociale in cui sono vissuti.

Anche il Consigliere Regionale Enrico PANUNZI ha accolto con favore il progetto sottolineando come, pur in un momento di grande difficoltà economica in cui è assolutamente necessario ottimizzare le poche risorse disponibili, sia indispensabile una presa in carico del problema da parte delle Istituzioni; ciò, al fine di evitare che le famiglie vengano lasciate sole o costrette a trasferimenti estenuanti.

Condivisione degli obiettivi anche dal Consigliere Regionale Daniele SABATINI, con la speranza che questi possano essere pienamente recepiti e sostenuti dalla Proposta di Legge Regionale attualmente in discussione e che, dopo 14 anni, finalmente realizzerà un pieno adeguamento al piano normativo tracciato dalla legge 328/2000 in tema di servizi sociali.

Infine, l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Viterbo Fabrizio FERSINI, impegnato a Roma in altra attività istituzionale, ha comunque fatto pervenire il Suo saluto ed il pieno sostegno all’iniziativa.

Ampio spazio poi ai relatori che, nel condividere gli obiettivi del progetto, hanno fornito importanti spunti di discussione e di approfondimento sul lavoro che attenderà il Comitato Promotore della Fondazione.

Il Dr. Francesco GREN ha illustrato il percorso seguito nella costituzione della Fondazione “Riconoscersi” di Arezzo, della quale è Presidente. I Signori Roberto DE DOMINICIS e Maria SAGGESE, della “Fondazione Italiana Verso il Futuro” hanno portato l’esperienza delle case famiglia gestite dalla Fondazione sulla città di Roma. Il Dr. Giampiero LAPINI e Padre Giovanni Battista SCARINCI dell’Istituto Privato di Riabilitazione Madre della Divina Provvidenza dei Passionisti di Agazzi – Arezzo hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra l’Istituzione pubblica, l’Istituzione privata e la Fondazione. La Dr.ssa Gilda RUSCH ed il Dr. Marco MARCELLI della Azienda Unità Sanitaria Locale di Viterbo hanno evidenziato gli ampi spazi di collaborazione soprattutto nella fondamentale azione di sostegno e stimolo che la Fondazione può svolgere. Il Dr. Massimiliano VENTURI ha concluso i lavori confermando la piena disponibilità del Centro di servizio per il Volontariato del Lazio a sostenere e coadiuvare il Comitato Promotore nel percorso costitutivo.

Tra gli altri erano presenti il Presidente della Consulta Comunale del Volontariato Dr. Marco CIORBA, i Consiglieri comunali BUZZI, GRANCINI, INSOGNA, MORICOLI, SBERNA e TRONCARELLI, il Sindaco di Sutri Dr. Guido CIANTI, il Presidente della Fondazione CARIVIT Dr. Mario BRUTTI, il Presidente della Banca di Viterbo Prof Luigi Raffaele Maria MANGANIELLO, il Segretario CNA Luigina MELARAGNI, il Consigliere dell’Ordine dei dottori commercialisti e revisori contabili di Viterbo Dr. Emilio DOTTORI, e numerose altre Autorità del mondo politico, istituzionale, imprenditoriale e cooperativistico.

I prossimi passi della costituenda Fondazione, nel rispetto del proverbio che “il ferro va battuto finché è caldo”, consisteranno a breve nella riunione e costituzione del Comitato Promotore che potrà poi ufficialmente operare nella redazione degli atti costitutivi, nel reperimento delle risorse necessarie a costituire il patrimonio e nell’elaborazione, in collaborazione con la AUSL e gli EE.LL, dei primi concreti progetti di intervento.

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